COORDINATE BANCARIE PER L'ISCRIZIONE:
BANCO DI NAPOLI
FILIALE DI SALERNO 08
IBAN:
IT26E0101015211100000010874
ABI: 01010
CAB: 15211
Ragione Sociale:
FEDERAZIONE DEI PRECARI DELLA SANITA' CAMPANA
(Partita IVA 95115710659)
Quota di iscrizione 20€
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La S.V. è invitata a partecipare alla riunione del Consiglio Direttivo convocato per il giorno 17/06/2010 alle ore 18:00 a CASTELLAMMARE DI STABIA presso la CGIL in viale Europa per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
1. Proporre e divulgare sottoscrizione per l’intervento Consulta;
2. Richiesta agli uffici della struttura commissariale (Zuccatelli, Caldoro, Calabrò) di un incontro ufficiale atto a promuovere l’istruttoria per la valutazione delle domande per la stabilizzazione della dirigenza;
3. Programmazione per un’incontro assembleare presso il policlinico per affrontare i problemi dei lavoratori contrattisti;
4. Richiesta agli uffici della struttura commissariale (Zuccatelli, Caldoro, Calabrò) di un incontro ufficiale atto a promuovere l'istruttoria per la valutazione delle domande per la stabilizzazione della dirigenza;
5. Programmazione per un incontro assembleare presso il policlinico per affrontare i problemi dei lavoratori contrattisti;
6. Varie ed eventuali;
Castellammare di Stabia,
lì 14/06/2010
Il presidente
Eugenio Benvenuto
Castellammare di Stabia, 14/06/2010
Presentazione della legge: “ADEGUAMENTO ALLE ECCEZIONI SOLLEVATE DALLA CORTE COSTITUZIONALE RIGUARDO LA LEGGE REGIONALE N.5/08”
Domani 31 Luglio 2009, presso il Consiglio Regionale della Campania, Napoli Centro Direzionale isola F 13, il gruppo "La Sinistra" e la “Federazione Precari Sanità Campana” terranno una conferenza stampa che avrà per tema la presentazione ufficiale della legge “ADEGUAMENTO ALLE ECCEZIONI SOLLEVATE DALLA CORTE COSTITUZIONALE RIGUARDO LA LEGGE REGIONALE N.5/08: SPECIFICAZIONI CONCORSUALI PER LA DIRIGENZA DI PRIMO LIVELLO “
Introdurrà:
Dott. Eugenio Benvenuto
Presidente della Federazione Precari della Sanità Campana;
Interverranno:
On. Tonino Scala
Presidente del Gruppo Regionale "La Sinistra ";
On. Antonella Cammardella
Vicepresidente del Gruppo Regionale "La Sinistra ";
On Angelo Giusto
Presidente della V Commissione Regionale Sanità;
MERCOLEDI' 10/6/2009
PUBBLICATO FINALMENTE DOPO MESI DI LOTTA E DI IMPEGNO, L'ELENCO DEGLI AMMESSI E NON AMMESSI ALLE PROCEDURE DI STABILIZZAZIONE PER IL COMPARTO.
DI SEGUITO PUBBLICHIAMO IL LINK AL BURC n.36 del 10.6.2009
COMUNICATO DI DIFFIDA
Siamo stati costretti a registrare con rammarico attività scorrette svolte da alcuni nostri iscritti tese a sfruttare il nostro simbolo, informazioni sulle nostre attività, e le nostre liste per sollecitare un "reclutamento" di nostri soci verso organizzazioni estranee a noi.
Si riscontra quindi la necessità di pubblicare il seguente comunicato:
La Federazione Precari Sanità Campana
DIFFIDA
chiunque dall'usare il proprio nome e il proprio simbolo per sollecitare l'iscrizione a qualsiasi sindacato e si riserva tutte le azioni a propria tutela (anche legali o quelle previste dallo statuto).
RESOCONTO DELL'INCONTRO DEL 20 MAGGIO 2009
Il Giorno 20 Maggio 2009 Presso la sede della Cgil di Castellamare di Stabia sita in Viale Europa il Consiglio Direttivo della Federazione Precari della Sanità Campana si è riunito. Prima è stato svolto un incontro con tutti i lavoratori o ex lavoratori precari del SSR che hanno inteso intervenire e poi si è tenuta una riunione in cui si sono tracciate le principali linee che la nostra Associazione intende perseguire nei prossimi mesi.
Nella prima parte dell'incontro, in un clima collaborativo e solidale, i lavoratori precari hanno portato le loro proposte, il loro disagio o semplicemente hanno chiesto notizie sulla nostra associazione e su come iscriversi.
In seguito, dopo aver salutato i colleghi intervenuti, i membri dell'organo amministrativo dell'Associazione hanno iniziato il Consiglio Direttivo.
Pubblichiamo un estratto del verbale di tale riunione per informare i soci sulle importanti decisioni prese per i prossimi mesi.
Verbale della riunione del 20.05.2009
Il Giorno 20 Maggio 2009 Presso la sede della Cgil di Castellamare di Stabia sita in Viale Europa si è riunito il Consiglio Direttivo della Federazione Precari della Sanità Campana per discutere il seguente ordine del giorno: 1) Resoconto sullo stato attuale dei lavori svolti dall'assessorato e in particolare sulla produzione degli elenchi di esclusione e inclusione. 2) Iniziative da intraprendere al fine di favorire il corretto e rapido processo di stabilizzazione sia per il comparto sia per la dirigenza. 3) Richiesta consulenza avvocato per la tutela degli iscritti nei confronti delle singole posizioni. 4) Eventuale creazione di sportello per consulenze. 5) Possibilità d'incontro con organizzazioni sindacali. 6) Varie ed eventuali.
Alle h.17.00 il Presidente dichiara aperta la seduta.
Si passa all'esame dei primi due punti all'ordine del giorno: il Presidente informa che gli elenchi di esclusione e inclusione del comparto sono quasi pronti e a breve saranno pubblicati sul BURC. Per sollecitare la rapida pubblicazione degli elenchi del comparto e la successiva graduazione e la redazione degli elenchi di esclusione e inclusione della dirigenza saranno organizzate varie iniziative tra cui conferenze stampa e manifestazioni. A tal proposito si riconferma che la Federazione ritiene fondamentale che, per ragionevoli motivi di efficienza, equità, rapidità ed economia degli atti della Pubblica Amministrazione, le graduazioni degli elenchi siano fatte solo sulla base del servizio prestato e non considerando i titoli scientifici già valutati dalle commissioni dei vari avvisi pubblici svolti dai lavoratori.
Si passa all'esame del terzo e del quarto punto all'ordine del giorno: Il consiglio ritiene opportuno acquisire contatti con vari studi legali per stipulare delle convenzioni con la Federazione al fine di offrire, agli iscritti che ritengano lesa la propria posizione, delle consulenze a costi contenuti e con professionisti che abbiano esperienza con la materia. A tal fine si invitano i consiglieri a portare nella prossima riunione le proposte di studi legali di loro fiducia. Il consiglio non ritiene opportuno la creazione di uno sportello di consulenze.
Si passa all'esame del quinto punto all'ordine del giorno: si rimanda la discussione alla prossima seduta.
Si passa all'esame del sesto punto all'ordine del giorno: Il Consiglio decide di inserire all'ordine del giorno della prossima riunione la cancellazione dei soci morosi non hanno versato la quota 2009 (ai sensi dell'art. 9 dello statuto).
Il Presidente alle h.19.30 dichiara chiusa la seduta.
SCHIZOFRENIA POLITICA E STRUMENTALIZZAZIONI SULLA NOSTRA PELLE
Ancora una volta la Federazione Precari Sanità Campana è costretta ad intervenire per mettere chiarezza e ordine in dichiarazioni quanto mai azzardate che organi di stampa hanno attribuito oggi a vari membri dell’opposizione regionale in materia di stabilizzazione.
Secondo tali considerazioni la procedura di stabilizzazione, ormai imminente, porterebbe un costo aggiuntivo di ben 73 milioni di euro.
Intorno a tale argomento è ormai fiorita una vera e propria letteratura costellata di imprecisioni grossolane e dati francamente fantasiosi.
Nella nostra disastrata regione è ormai abitudine conclamata scaricare con irresponsabile disinvoltura la colpa del famigerato buco della sanità sui precari (non ancora stabilizzati) e sul Consiglio Regionale, “reo” di aver legiferato, quindi di aver varato sia l’articolo 81 (finanziaria regionale 2008) che l’articolo 5 del 14 aprile 2008.
Tali leggi, tra l’altro, sono state approvate all’unanimità quindi col voto favorevole di coloro i quali oggi le criticano aspramente come l’on. Enzo Rivellini e l’on. Franco D’Ercole del PdL.
Al contrario la stabilizzazione è stata individuata come strumento di risparmio nell’ accordo stato – regione (delibere regionali 460/07 e 514/07).
Ancora una volta siamo costretti a ripetere che la quasi totalità del personale precario in servizio attualmente è inserito da decine di anni nell’ organico, per cui il relativo costo non è possibile considerarlo ex novo ma, come abbiamo già affermato in altre occasioni, “storicizzato”.
I precari occupano posti di fatto non rinnovati a causa sia del blocco del turn over che dei concorsi.
La domanda è:
Come può una spesa ormai inserita da sempre nel bilancio a lievitare di ben 73 milioni di euro come è stato affermato con leggerezza se il personale rimarrà numericamente uguale o addirittura diminuirà?
Si è reso purtroppo necessario ancora una volta da parte nostra riaffermare con determinazione e chiarezza che, soprattutto quando si rivestono ruoli istituzionali, è sempre indispensabile essere rispettosi della verità e intellettualmente onesti, tanto più quando si parla di sanità perché in questo caso vengono messi in gioco la salute pubblica, il denaro pubblico e la stessa vita di tanti onesti e competenti lavoratori che, dopo troppi anni di umiliazioni e sacrifici, rivendicano il diritto, sancito dalla legge, ad una vita e ad un lavoro degno di questo nome.
INCONTRIAMOCI!
CONSIGLIO
ASSEMBLEARE
6/2/2009
La Federazione Precari della Sanità Campana Indice un'assemblea pubblica aperta a tutti gli iscritti ma anche e soprattutto a coloro i quali sono sensibili alla vicenda che ci vede, nostro malgrado, protagonisti di un complesso e accidentato percorso lavorativo.
I punti salienti previsti all'ordine del giorno sono:
Resoconto sullo stato attuale dei lavori svolti dall'assessorato nel valutare le domande pervenute, i nostri interventi e le relative iniziative di collaborazione e "controllo".
Nuove azioni da intraprendere, come Federazione, al fine di rendere più rapida possibile la conclusione di tale processo; ossia la pubblicazione degli elenchi regionali sia per il comparto che per la dirigenza.
Si discuterà inoltre dell'eventuale adesione della nostra federazione allo sciopero nazionale del 13/febbraio/2009 indetto dalla CGIL tenendo presente lo spirito di collaborazione e di scambio solidale che ha caratterizzato la nostra relazione con tale sigla sindacale. Il tema di questa giornata sarà la necessità di ridare dignità al lavoro e dire basta alla precarietà.
INCONTRIAMOCI!
IL 6/2/2009
PRESSO
L'A.O. CARDARELLI
DI NAPOLI
PADIGLIONE “F”
SALA RIUNIONI
CGIL
ALLE 15:30
MANIFESTAZIONE DEL 14/11/2008
ALLA MANIFESTAZIONE DELLA CGIL DEL 14/11/2008 NON ABBIAMO POTUTO ESPRIMERE LE NOSTRE RAGIONI A CAUSA DELLA … PIOGGIA. PER QUESTO PUBBLICHIAMO IL TESTO SUL NOSTRO SITO A QUESTO LINK
Venerdì 14/11/2008 la CGIL ha proclamato una giornata di sciopero e relativa manifestazione anche in favore del superamento della precarietà per cui essendo stati invitati a parteciparvi e avendo avuto lo spazio per un intervento in cui rivendicare le ragioni di noi precari crediamo sia importante esserci numerosi. La manifestazione inizierà a Piazza Trieste e Trento alle ore 9:30 e terminerà a Piazza del Gesù nuovo. Ci auguriamo di ritrovarci in tantissimi
LE BUGIE DEL PROFESSORE LE DOMANDE DEI PRECARI
Ieri in Consiglio Regionale si è riunita la commissione trasparenza, presieduta da Giuseppe Sagliocco, che ha ascoltato l’assessore al bilancio Mariano D’Antonio sul piano di rientro dal deficit. Il professor D’Antonio ha riferito di “fatti misteriosi” e confermato le problematicità dei conti sanitari in Campania, attribuendo le responsabilità a molteplici elementi ma anche al Consiglio Regionale che, avrebbe, a suo dire, chiesto e ottenuto la stabilizzazione di 2200 infermieri e 700 medici con contratti a termine.
Ora noi riteniamo sia necessario fare chiarezza su queste ultime affermazioni ponendo al professore e all’opinione pubblica delle semplici domande:
1. La stabilizzazione dei precari in sanità è stata individuata come strumento di risparmio nell’accordo tra Regione Campania e Stato centrale (delibere regionali 460/07 e 514/07). Tuttavia, pur essendo stata sancita con notevole ritardo dalla legge n. 81 finanziaria regionale 2008 e legge n.5 del 14 Aprile 2008 non è ancora stata avviata a distanza di quasi due anni. La prima domanda, quindi, è: se la stabilizzazione non è stata attuata, come ha fatto a incidere sul bilancio del SSR?
2. La pressoché totalità del personale precario attualmente in servizio presso le strutture sanitarie regionali è inserito nell’organico da decine di anni per cui il costo non può essere considerato ex novo ma spesa già storicizzata. I precari, infatti, occupano posti di fatto che non sono stati rinnovati da tempo a causa del continuo blocco del turnover e dei concorsi che le varie finanziarie hanno sancito. La seconda domanda, quindi, è: come fa una spesa per il personale non rinnovato (e tamponato con i precari), inserita da sempre in bilancio, ad aumentare improvvisamente se il personale rimane numericamente lo stesso o addirittura diminuisce?
3. In Campania negli ultimi anni il numero dei primari è aumentato in maniera spropositata, le ricche consulenze esterne si sono usate con disinvoltura, le convenzioni specialistiche sono state distribuite con generosità, lo straordinario è stato concesso in abbondanza. La terza domanda, quindi, è: si è chiesto il prof. D’Antonio quanto incidono queste voci di spesa sul buco del SSR?
La Federazione Precari della Sanità Campana è costretta a intervenire sulle dichiarazioni del Prof. D’Antonio che, con incredibile leggerezza e imprecisione, scarica sui precari le colpe del buco della sanità Campana usandoci come capro espiatorio per addossare al Consiglio Regionale le responsabilità del deficit.
Premesso che quando si parla di precari della sanità si parla della salute delle persone, del denaro pubblico, e della vita dei tanti lavoratori che dopo anni di sacrifici e vessazioni sperano di vivere una vita stabile, vogliamo, per l’ennesima volta gridare la verità e cercare di smascherare le mistificazioni della politica con la semplicità dei fatti.
La Federazione Precari Sanità Campana si associa dunque alla nota a firma dei consiglieri Angelo Giusto, Antonio Scala e Antonella Cammardella.